Sirmione 2017

02-07-2017 08:32

Il colore dona un'aura di magia e di leggenda a questo luogo. le pietre paiono scolpite non dall'acqua ma del respiro stesso del cielo, delle sue correnti, di quel vago sentore di infinito che si insinua in ogni anfratto! Bellissima la luce tenue, quel rosa polvere che si stempera nelll'avio e nel celeste. tutto dona calma, una sicurezza che avvince ed incanta! Bravissimo nel cogliere questa pace e la bellezza del luogo! Talvolta pensiamo che i luoghi meravigliosi siano lontani ed invece spesso sono più vicini di quanto ci si aspetti, tu Ivano ce lo hai dimostrato con questo tuo scatto!
(Paola Palmaroli)

Non finirei mai di osservare questo tuo scatto Ivano Mercanzin! Sei riuscito a rendere calde e morbide sfumature di colore che spesso accompagnano l'inverno e non l'estate. Ci sono sentimenti che sono perfettamente ascrivibili a determinati colori, quel che non si coglie facilmente è il contrappunto ideale tra natura e ciò che smuove l'animo umano senza aver bisogno di urlarlo o di esprimerlo con veemenza. Questo si prova ad immergersi in tale atmosfera, i toni di colore e le forme che vengono scolpite da una simile tavolozza di sfumature e di colori ghiacciati, metallici, finiscono per smuovere emozioni profonde ma non esplosive come certe eruzioni vulcaniche. Tutto rimane composto, lieve e quasi immobile. Ci sono volti che con un leggero battito di ciglia, di una ruga d'espressione presso le labbra o sulla fronte riescono a raccontarti tutto ciò che sentono senza aprire bocca, ecco, nel tuo paesaggio si osserva la stessa magica capacità di dire tutto con poco, di fermare il tempo senza strattonarlo, semplicemente cogliendo quel momento preciso del giorno dove tutto appare calmo ed invece annuncia sommovimenti profondi sia in cielo che in terra, che sulla superficie del lago. Basta che la luce maturi, che il sole fenda quella foschia morbida all'orizzonte e quei toni di avio, di rosa, di grigio-celeste lasceranno il campo a colori più accesi e veementi. L'alba di un nuovo giorno ha questa grande dote: sussurra e non grida mai, eppure come si percepisce e come ti cambia il modo di sentire e di vedere, ti lascia senza fiato senza volerlo, come nel tuo scatto che adoro! Complimenti Ivano, spesso tornare su una fotografia te la apprezzare ancora di più, sempre che ce ne fosse il bisogno! :) Come rileggere a distanza un buon libro.
(Paola Palmaroli)

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